Il Pisa cerca spiragli di salvezza contro il Bologna

Il Napoli ritrova Romelu Lukaku e la vittoria. E’ di Big Rom infatti il gol che salva gli azzurri al 96esimo, quando ormai sembrava archiviato l’ennesimo pareggio degli azzurri con una “piccola”. E invece oltre 280 giorni dopo il suo ultimo gol, il campione belga ci mette letteralmente lo zampino, con uno dei suoi gol più caratteristici, e permette al Napoli di continuare a sperare nella qualificazione Champions.

Per il Verona una autentica doccia gelata. Già pregustava un punto prezioso in ottica salvezza, e per di più contro i campioni d’Italia. Ma, al termine di una partita di grande caratura, hanno subito un gol che suona tanto di condanna.

La partita
Il calcio di inizio è del Napoli. Che lo sfrutta al meglio. La lancetta ancora non ha completato 2 giri che i partenopei passano in vantaggio. L’azione parte e finisce a firma Hojlund: è lui che serve Politano che prova il cross, la difesa respinge e la palla finisce di nuovo al danese che di testa la piazza con precisione a campana sul secondo palo alle spalle del poritere del Verona. Napoli in vantaggio 1-0.

Al decimo minuto gli azzurri ci riprovano. Questa volta è Spinazzola, ma la conclusione è alta.
Il Verona prova a reagire, ma è ancora il Napoli ad arrivare a rete: è il minuto 23 quando Elmas prova con uno tiro teso dei suoi, ma Montipò ci arriva e respinge.

La partita entra poi in una fase di equilibrio. La reazione del Verona rallenta un po’ i campioni d’Italia. E la squadra di Conte rita un po’ il fiato.

Al 37esimo nuovo guizzo di Hojlund, che si infila in area sulla sinistra tra le linee veronesi, e viene servito perfettamente: il danese si allarga per superare Montipò in uscita e poi prova il diagonale verso la porta, ma provvidenziale Edmundsson evita la doppietta.

L’arbitro ordina 2 minuti di reupero poi manda tutti negli spogliatoi: Verona 0 – Napoli 1.

Il secondo tempo parte più lento. Le squadra appaiono più bloccate.  Bisogna aspettare il 58minuto per vedere il Napoli che sai affaccia in area avversaria: Alisson Santos serve Vergara, che controlla e tira dal limite dell’area, ma la conclusione è alta.

Al 64esimo doccia gelata per Conte e compagni. Calcio d’angolo del Verona, la palla arriva in area e Hojlund rinvia di testa, poco fuori l’area c’è Akpa Akpro che controlla e tira di potenza. E’ di nuovo il danese del Napoli che prova a intervenire ma la sua deviazione è sfortunata e finisce per ingannare Meret. Il Verona pareggia. Rapido controllo al var: tutto regolare.

Il Napoli resta intontito.  Così al 73esimo Conte prova a risvegliare la squadra con i cambi: Lukaku e Gilmour in campo, fuori Alisson e Lobotka. Poi al 78esimo nuovo turno di sostituzioni: dentro Giovane e Mazzocchi, escono Vergara e Politano.

All’80esimo minuto il Napoli ritrova la conclusione a rete. La firma è di Elmas, ma il tiro è centrale, tutto facile per Montipò.
All’inizio dei 5 minuti di recupero il Verona ha l’opportunità del gol della vittoria. Meret sbaglia uscita, Bowie ha sui piedi un tiro da “tre punti”, ma fallisce una conclusione facile. Il Napoli si salva.

Come diceva il vecchio adagio, gol mangiato gol subito. E così avviene. Al 96esimo l’azione parte da calcio d’angolo, il pallone finisce a Giovane che in qualche modo riesce a metterla al centro. SI fa trovare pronto come sempre Romelu Lukaku che ci mette letterlamente lo zampino: la deviazione è vincente. Big Rom torna al gol dopo oltre 280 giorni e regala 3 punti preziosi al Napoli in ottica Champions. La partita neanche riprende perché il tempo è scaduto. Conte è salvo, gli azzurri possono sperare ancora.

Pre-partita

Come si dice in questi casi, una partita da testa-coda. Per la precisione oggi: coda-testa, ovvero dal Verona che gioca in casa – ultimo in classifica – al Napoli in trasferta – momentaneamente terzo a pari punti con la Roma.

Entrambe le squadre hanno bisogno assoluto di punti. I campioni d’Italia vogliono tornare a vincere dopo un pareggio e una sconfitta, e soprattutto per non continuare a scivolare verso il quinto posto. Ormai la corsa scudetto è archiviata, non matematicamente ma sicuramente nei fatti visti i 14 punti di distanza dall’Inter capolista.

Dall’altra parte il Verona è ultimo in classifica, a 15 punti. Viene da 1 pareggio e 2 sconfitte e oggi può superare momentaneamente il Pisa, che però deve ancora giocare.

Poi, si sa, Verona-Napoli non è mai una partita qualunque: la rivalità tra le due formazioni è di lunghissima durata.

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